Il Premier: «Valuteremo ogni iniziativa»

«Il quadro probatorio consentirà di poter celebrare un processo italiano, con le nostre regole e garanzie, per assicurare la verità su una morte che si è rilevata efferata, cruenta e crudele. È un momento importante, sarà un processo credibile, di rilievo internazionale, con l’eventuale partecipazione di osservatori internazionali. Vogliamo la verità e come governo continueremo ad operare tutti i passi necessari e valuteremo ogni iniziativa». Così il premier Giuseppe Conte, in conferenza stampa da Bruxelles, parlando del caso Regeni alla luce degli ultimi sviluppi dell’inchiesta della Procura di Roma. Sul tema è intervenuto anche il sindaco di Milano, Giuseppe Sala. In merito alla vicenda di Giulio Regeni «appoggiamo la richiesta della famiglia di ritirare l’ambasciatore italiano dal Cairo», ha scritto Sala via social. «Ciò che emerge dalle inchieste della Procura di Roma – ha poi aggiunto – testimonia l’inqualificabile trattamento e le terribili torture che hanno portato alla sua morte nelle carceri egiziane. Pur portando genuino rispetto e senso di amicizia per il popolo egiziano e in particolare per la grande comunità egiziana che vive a Milano crediamo che non sia più accettabile il non ottenere la giusta verità da parte dell’attuale governo egiziano».