Anche la Spagna si muove; in Italia, intanto, si riparte dal salario minimo legale
Dopo la Finlandia e Unilever, si muove anche la Spagna. Mentre in Italia prosegue, seppure in sordina, il confronto sul salario minimo legale (con il tavolo ministeriale fermo, è la commissione lavoro della Camera a rilanciare il confronto, chiedendo sul punto delle memorie a Cgil, Cisl, Uil e Ugl), da altre parti sembra allargarsi il fronte della settimana corta, da quattro giorni lavorativi, invece di cinque. Ciò che non è immediatamente chiaro, è se tale riduzione dovrebbe avvenire a parità di salario, come nel caso della Unilever, oppure con una riduzione dello stesso. Insomma, il tema sembra prendere piede, considerando pure le proposte in questo senso che arrivano dal sindacato tedesco dei metalmeccanici, che ha parlato di riduzione della settimana lavorativa con parziale compensazione sullo stipendio. La discussione, al solito, è se tale riduzione debba passare da una legge, come successo in Francia, o dalla contrattazione collettiva.