La disposizione, cancellata dalla legge di bilancio, ritorna nel Ristori quater
Come capita spesso, quello che esce dalla porta finisce per rientrare dalla finestra. La cosa è successa anche con la disposizione contenuta nel disegno di legge di bilancio volta a regolamentare le relazioni sindacali all’interno del pubblico impiego. L’articolo 15 del Ristori quater, appena pubblicato in gazzetta ufficiale con il numero 157, recupera infatti le disposizioni del cassato articolo 176, con il quale il governo prevede diverse cose. In primo luogo, con riferimento alla contrattazione collettiva 2022/2024, i dati relativi alle deleghe sono rilevati dalle singole amministrazioni al 31 dicembre 2021 con trasmissione all’Aran entro il 31 marzo 2022 con controfirma da parte di un rappresentante sindacale. Soprattutto, però, l’articolo, ora riproposto, proroga gli organismi di rappresentanza, le cosiddette Rsu, con rinvio delle elezioni di un anno e comunque entro il 15 aprile 2022. Sempre lo stesso articolo ammette la modalità telematica per la presentazione delle liste e per lo svolgimento delle assemblee. La cancellazione di questo articolo dalla legge di bilancio aveva suscitano grandi polemiche soprattutto da parte di Cgil, Cisl e Uil, le più interessate a mantenere lo status quo all’interno della pubblica amministrazione, mentre altre sigle, ad iniziare dalla Ugl, avevano espresso forti riserve sul rinvio della tornata elettorale, addirittura di un anno rispetto alla scadenza naturale.