Rider, Assodelivery conferma la validità del Ccnl firmato


Deliveroo: «L’Ugl è il sindacato comparativamente più rappresentativo del settore»

La chiave di lettura di larga parte della vicenda rider di cui si è molto dibattuto è in una dichiarazione rilasciata dal general manager di Deliveroo Italia, Sarzana, a La Repubblica. A precisa domanda dell’intervistatore, il numero uno di una delle più importanti multinazionali del settore ha risposto: «L’Ugl è l’unica organizzazione sindacale che si è seduta con noi al tavolo per una trattativa che partisse dal riconoscimento del lavoro autonomo. E poi vorrei sottolineare che, in termini di iscritti, è il sindacato comparativamente più rappresentativo fra i rider». Dichiarazioni nette che confermano lo scenario che è andato emergendo in questi giorni. Dopo l’alzata di scudi successiva alla firma del contratto collettivo fra Ugl Rider e Assodelivery, l’associazione datoriale che riunisce larghissima parte degli operatori del settore, il ministero del lavoro e le altre organizzazioni sindacali hanno dovuto prendere atto che quanto sottoscritto è assolutamente in linea con le indicazioni di legge. Una posizione sottolineata, peraltro, anche dall’ex ministro del lavoro, Luigi Di Maio, nel suo intervento durante gli stati generali del Movimento 5 Stelle. Proprio in queste ore, è ripartita la discussione al ministero. Dopo il primo incontro, il segretario generale dell’Ugl, Paolo Capone, aveva parlato di moderato ottimismo nell’interesse soprattutto dei tanti che oggi operano nel settore.