Critica verso l’esecutivo invece la leader di Fratelli d’Italia, Giorgia Meloni: Ipotizzano un nuovo lockdown, ma tengono i porti aperti
Invitati dal governo a collaborare in questa delicata fase dell’emergenza sanitaria, i partiti di opposizione hanno replicato offrendo diverse proposte, senza, però, rinunciare a qualche critica. Partiamo dalla prima: «In spirito collaborativo, come facciamo da nove mesi, abbiamo fatto i compiti a casa al posto del premier», ha detto il leader leghista, Matteo Salvini, presentando in conferenza stampa al Senato una proposta per il taglio dell’Iva, una mossa che, secondo la Lega, garantirebbe maggiori benefici rispetto ai dl ristori. Di ridurre l’Iva, ne aveva parlato lo stesso presidente del Consiglio a giugno, durante gli Stati generali, annunciando un taglio per rilanciare i consumi. Da allora, però, non sono stati presi provvedimenti e così, ha aggiunto Salvini, la Lega ha deciso di presentare una sua proposta che prevede la rimodulazione delle aliquote Iva, abolendo quelle 4-5% e riducendo le più alte a 8 e 20%. «Sulla base degli ultimi dati di gettito possiamo fare una stima che si lascerebbero nelle tasche degli italiani 20,2 miliardi di euro, una configurazione simile a Germania e Regno Unito, e un impatto sull’aliquota media da 15,6 a 13,4%», ha spiegato Alberto Bagnai che, insieme a Salvini, ha presentato la proposta. «Una proposta che offriamo al paese, alle imprese, al governo, di taglio dell’Iva calcolata al singolo euro, che sicuramente darebbe impulso notevole alla ripresa dei consumi», ha aggiunto Salvini, sostenendo che «investire 20 miliardi non in mance, ma in sostegno vero a famiglie e imprese è di buon senso». Al governo, però, l’opposizione non ha risparmiato qualche critica. A muoverla è stata la leader di Fratelli d’Italia, Giorgia Meloni, commentando la notizia che alcuni migranti sbarcati a Pantelleria sarebbero risultati positivi al coronavirus. «Vergogna senza fine», ha scritto su Facebook. «Mentre sulla stampa si vocifera di un secondo lockdown, il ministro dell’Interno Luciana Lamorgese continua a tenere i porti spalancati all’immigrazione clandestina, rischiando di aggravare ancora di più la situazione sanitaria», ha concluso.