Non è chiaro come conteggiare le sei settimane rispetto alle altre precedenti

Molto si gioca sulla interpretazione di un aggettivo: ulteriore. Il nuovo intervento sugli ammortizzatori sociali inserito nel decreto Ristori continua, infatti, a far discutere in assenza di un chiarimento da parte del ministero del lavoro o dell’Inps. La questione nasce appunto dall’aggettivo ulteriore riferito alle settimane del decreto Agosto. Una interpretazione più ampia fa riferimento a tutte le diciotto settimane; una più stringente, soltanto alle seconde nove settimane. La cosa è non di poco conto, in quanto permette di capire fino a che punto le aziende posso spingersi con gli ammortizzatori sociali. Il rischio è che, se passa l’interpretazione più restrittiva, le sei settimane ulteriori di ammortizzatore sociale potrebbero essere utilizzate soltanto dalle aziende interessate dal dpcm del 24 ottobre e da quelle che hanno già utilizzato tutto il plafond del dl Agosto. Per le altre, l’utilizzo sarebbe invece decisamente più ridotto.