Reddito di cittadinanza, si va verso i dieci miliardi di euro all’anno
Fra gli effetti collaterali della lunga crisi generata dal Covid-19, vi è sicuramente quello della crescita esponenziale dei costi del reddito di cittadinanza. Come si ricorderà, nella legge di bilancio per il 2019, si era prospettata una spesa complessiva vicina ai sette miliardi di euro, circa un miliardo in più rispetto a quota 100. Successivamente, la spesa è esplosa, a partire dal marzo scorso, tanto che oggi si è in prospettiva molto vicini ai dieci miliardi di euro, ai quali andrebbero correttamente aggiunti anche le risorse messe in campo per il reddito di emergenza; in ultima battuta si tratta di poco meno di mezzo miliardo di euro. A fronte di ciò, è rimasta clamorosamente indietro tutta la parte relativa all’occupazione delle persone beneficiarie. La sospensione delle condizionalità, infatti, rende problematico un loro reimpiego, come pure la stessa partecipazione ai corsi di formazione e di riqualificazione professionale.