È quanto emerge dalla stime di Intesa Sanpaolo e Prometeia
Secondo le stime contenute nel Rapporto di analisi dei settori industriali, realizzato dalla Direzione Studi e Ricerche di Intesa Sanpaolo e Prometeia, nonostante il recupero osservato nei mesi estivi, a fine anno il fatturato dell’industria sarà inferiore del 14,3% rispetto al 2019. «Grazie all’eccellente posizionamento nella filiera globale del valore che le consente di cogliere le opportunità di una domanda mondiale trainante», si legge nel Rapporto, si conferma l’andamento in controtendenza del settore farmaceutico, per il quale si prevede un aumento del fatturato del 3,9% a fine 2020, mentre altri settori, come quello degli alimentari e delle bevande, quello del largo consumo, quello degli elettrodomestici e quello dell’elettronica riporteranno diminuzioni.