La novità per la quarantena di figlio minore di 14 anni: lavoro agile o congedo

A poco più di una settimana dal termine di scadenza per la conversione in legge, il decreto-legge 104, meglio conosciuto come decreto Agosto, approda in aula al Senato, dopo un lungo parcheggio in commissione. Come per gli altri provvedimenti urgenti, anche in questo caso, alla fine, il dibattito parlamentare vero e proprio è stato sacrificato, nonostante gli appelli delle massime cariche dello Stato, Mattarella, Casellanti e Fico. Fra le novità principali, ve ne è una che, alla luce dell’andamento dei contagi, potrebbe interessare presto decine di migliaia di lavoratori. Il genitore lavoratore dipendente, in caso di quarantena del figlio convivente minore di quattordici anni, disposta dal dipartimento di prevenzione della Asl, a seguito di contatto nel plesso scolastico, può svolgere prestazione di lavoro agile. In alternativa, se non è possibile applicare il lavoro agile, uno dei genitori può fruire di un periodo di congedo, con una indennità pari al 50% della retribuzione, con copertura figurativa dei contributi; la durata del periodo di congedo è in linea con la durata del periodo si isolamento. Il lavoro agile o il congedo retribuito al 50% possono essere chiesti da un solo genitore per tutti i casi accaduti entro il 31 dicembre 2020. Lo stanziamento è di 50 milioni, di cui 1,5 destinati alla sostituzione del personale docente, educativo, amministrativo, tecnico e ausiliario delle scuole.