L’agenzia di rating dubita possa verificarsi una ripresa a “V”

Solo qualche giorno fa il ministro dell’Economia e delle Finanze, Roberto Gualtieri, ha ribadito che l’economia italiana non subirà una contrazione a due cifre nel 2020. Di tutta risposta, oggi, l’agenzia di rating Fitch ha smentito il ministro tagliando ulteriormente la previsione di crescita del PIL, portandola al -10% dal -9,5%. Rivisto però anche il rimbalzo atteso per il 2021, dal +4,4% al +5,4%. Per quanto riguarda l’economia mondiale, Fitch, ha rivisto leggermente al rialzo le stime di crescita, portandole al -4,6% di giungo al -4,4%. «La ripresa dell’attività economica dopo la grave recessione senza precedenti legata al coronavirus a marzo e aprile è stata più rapida del previsto, ma prevediamo che il ritmo di espansione si modererà presto», spiegano gli esperti, mostrando dubbi su una possibile ripresa a “V”.