L’economia dell’area ha infatti registrato un -9,8% nel II trimestre

Le misure di contenimento introdotte dai vari governi del mondo per limitare i contagi di coronavirus hanno causato un crollo senza precedenti per il Prodotto interno lordo dell’area Ocse, sceso del 9,8% nel secondo trimestre del 2020. Tra le principali economie, la caduta maggiore ha interessato il Regno Unito, con un -20,4%, seguito dal -13,8% della Francia (-5,9% nel primi trimestre), dal -12,4% dell’Italia (-5,4%), dal 12% del Canada (-2,1%) e dal -9,7% della Germania (.-2%) . Gli Stati Uniti hanno invece registrato un calo del 9,5%, contro il -1,3% del trimestre precedente, mentre l’economia giapponese si è contratta del 7,8% (-0,6% nel trimestre precedente). Nel complesso dell’Unione europea si è registrato un -11,7% e un -12,1% nell’Eurozona.