Gubitosi: «Non è una presa di posizione fine a se stessa»

«La differenza di dimensioni tra Tim e Open Fiber è un dato di fatto, quindi non esiste l’ipotesi che Tim scenda sotto il 50,1%», a dirlo è stato l’amministratore delegato di TIM, Luigi Gubitosi, in un’intervista rilasciata a La Repubblica, riguardo la rete unica per l’accesso alla banda ultra larga in Italia con OpenFiber. «La maggioranza in capo a Tim – ha specificato Gubitosi – non è una presa di posizione fine a se stessa, ma riflette una specifica esigenza industriale che richiede il consolidamento nel nostro gruppo…quindi non esiste l’ipotesi che Tim scenda sotto il 50,1%». Tim, ha poi aggiunto – ha in programma un cda il 31 agosto, in cui verrà deliberata la creazione di FiberCop, società della rete secondaria, e sull’ingresso in quella società di Fastweb e Kkr».