«Al governo ci sono persone incapaci e pericolose»

Il leader della Lega, Matteo Salvini, ha attaccato il governo. Terreno dello scontro, questa volta, l’immigrazione. Secondo l’ex ministro dell’Interno, chi ne ha preso il posto al Viminale non sta facendo quel che dovrebbe: ridurre, fino ad azzerare, il numero degli sbarchi sulle coste italiane. Obiettivo imprescindibile se si intende, davvero, contrastare anche la diffusione del coronavirus nel Paese. «Mentre gli sbarchi non si fermano e il ministro» dell’Interno «Lamorgese annuncia modifiche ai decreti sicurezza per destinare “risorse ingenti” all’accoglienza, si svela un altro bluff del governo», ha detto Salvini. Nei primi giorni di agosto, la maggioranza (M5s-Partito democratico-Italia viva) ha trovato un accordo sulle modifiche ai decreti sicurezza, varati dal governo Lega-Movimento 5 stelle, che passeranno all’esame del Consiglio dei ministri e del Parlamento solo dopo la pausa estiva. Il governo ha mentito agli italiani, ha accusato il leader della Lega: «A settembre Conte e Lamorgese avevano annunciato l’accordo di Malta per la ricollocazione automatica in alcuni Paesi dell’Unione europea, ma ora il viceministro Vito Crimi», rispondendo ad un’interrogazione della Lega, «ammette che non è così, tanto che gli altri governi europei mandano ancora le loro delegazioni nei centri di accoglienza italiani per intervistare gli immigrati e decidere il da farsi». A cosa si riferisce Salvini, esattamente? Il riferimento è alla presenza della delegazione del governo francese nel Cara, il Centro di accoglienza per i richiedenti asilo, di Bari. Sull’immigrazione, il governo non ha mantenuto le promesse fatte agli italiani, ha proseguito Salvini: «Nessuna accelerazione, nessun cambiamento, nessuna redistribuzione automatica. E mentre nel 2020 sono sbarcate più di 15mila persone, il Viminale si vanta di averne ricollocate 878». Al governo, dunque, ci sono degli «incapaci e pericolosi», ha concluso, durissimo, il leader della Lega.