Reddito di emergenza, appena la metà degli aventi diritto ha presentato richiesta

Dopo il mezzo flop della procedura di emersione, soprattutto per quanto riguarda il lavoro agricolo con appena 11mila domande presentate finora, una seconda misura messa in campo con il decreto Rilancio sembra segnare pesantemente il passo. A fronte di una stima di 868mila nuclei familiari interessati, per un totale di due milioni di beneficiari, dopo la prima settimana di luglio sono state presentante all’Inps poco meno di 479mila richieste di accesso al Reddito di emergenza, vale a dire il 55% della platea stimata. Considerando che la scadenza è fissata alla fine di luglio, si può ipotizzare di arrivare, al massimo, al 70%, con un risparmio compreso fra i 300 e i 400 milioni di euro, risorse che potrebbero essere impiegate per estendere il provvedimento anche al mese di agosto. Alla stessa data di luglio, inoltre, sono appena 190mila i nuclei familiari che hanno iniziato a percepire il primo dei due assegni del Reddito di emergenza.