Il sindaco di Milano polemizza con il governo
Difficilissimo derubricarla ad una gaffe. Nel lungo elenco degli invitati agli Stati generali dell’economia lanciati dal presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, – tra gli altri, ricordiamo, interverranno in video anche la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, e quello del Parlamento europeo, David Sassoli – non figura le figure politiche che stanno affrontando la crisi sanitaria in prima linea: sindaci, presidenti di Regione. «Questa è la realtà, quando c’è da riflettere sul Paese chi sta sul territorio sparisce, è incredibile», ha commentato il sindaco di Milano, Giuseppe Sala, intervenendo a Centocittà su Rai Radio 1. Una critica legittima, che assume maggior rilievo se a farla è un esponente di centrosinistra vicino al Partito democratico. Gli Stati generali dell’economia rappresenteranno «un nuovo inizio, da cui ripartire, insieme, puntando alla crescita del nostro Paese», ha assicurato il ministro degli Esteri, Luigi Di Maio, per il quale evidentemente l’assenza degli amministratori locali – e dell’opposizione, che ha respinto l’invito, chiedendo un confronto in una sede istituzionale: il Parlamento – non rappresenterà un problema.