La ministra Catalfo annuncia la volontà di aprire la discussione anche nel privato
Nei prossimi giorni dovrebbe partire un tavolo di confronto sullo smart working al ministero del lavoro e delle politiche sociali. A comunicare la cosa è stata la stessa responsabile del dicastero di via Veneto, Nunzia Catalfo. Finora il tema è stato trattato quasi esclusivamente dalla sua collega alla funzione pubblica, Fabiana Dadone, ma ora il lavoro agile ha assunto un peso specifico maggiore nel pubblico, come nel lavoro privato. Secondo alcune stime, infatti, fino ad un terzo delle attività lavorative potrebbe essere svolto da remoto anche al di fuori della attuale emergenza connessa al Covid-19. Ecco, quindi, che un tavolo di confronto si rende oggettivamente necessario, considerando che la normativa vigente presenta grandi limiti, ad iniziare dal diritto alla disconnessione, riconosciuto ai lavoratori autonomi e parasubordinati, ma non ai lavoratori dipendenti, a meno di specifica previsione all’interno dei contratti collettivi.