Sulla base dell’ipotesi che l’attività economica dell’Italia riprenda regolarmente a inizio otto-bre, la Confcommercio per il 2020 prevede una contrazione dei consumi pari a 84 miliardi di euro, registrando un -8% rispetto al 2019. Una valutazione, spiega il Centro Studi dell’associazione di categoria, «prudenziale che, non si esclude, potrebbe anche peggiorare». Oltre tre quarti della perdita dei consumi, spiega ancora l’ufficio studi, sono concentrati in pochi settori di spesa, tra cui i servizi di alloggio, per i quali si prevede un -48,5%, e il com-parto di bar e ristoranti, che potrebbe arrivare a registrare un -33,3%.