Una parte delle attività di parrucchieri ed estetisti potrebbero non riuscire a riaprire
Gli Stati Uniti si stanno interrogando sulla riapertura delle attività produttive ed economiche. Su un punto, vi è grossa preoccupazione: quello del cosiddetto lavoro intensivo, vale a dire quelle occupazioni che comportano molte ore di lavoro e guadagni non sempre adeguati. Uno di questi è quello che fa riferimento alle attività di parrucchieri ed estetisti e dei cosiddetti nail salon. In pochi anni, ne sono stati inaugurati 1,2 milioni negli Usa, con un giro di affari di 63 miliardi di dollari ed una occupazione dipendente di almeno 1,7 milioni di unità. Il problema quindi è quando e come ripartire, lo stesso problema che vive il nostro Paese. Le regole di distanziamento, previste almeno fino a quando non si scoprirà un vaccino, potrebbero comportare una grande difficoltà a restare aperti. A rischio sono in particolare oltre 205mila piccole imprese nelle quali sono occupati poco meno di 375mila addetti, un numero, in proporzione, anche più alto rispetto a quello degli Stati Uniti.