L’emergenza Covid-19 ha bloccato momentaneamente i licenziamenti collettivi
La crisi nella crisi. Air Italy, già duramente provata dalle incomprensibili decisioni prese dalla proprietà prima ancora che esplodesse l’emergenza epidemiologica da Covid-19, rischia di non volare più. Se, infatti, il governo non adotterà tutti gli interventi necessari ad assicurare la continuità aziendale, i circa 1.450 dipendenti si ritroveranno senza lavoro ed una regione, la Sardegna, tagliata ancora più fuori dai flussi di traffico. Le federazioni di categoria di Cisl, Uil ed Ugl è da settimane che chiedono un incontro urgente con il ministro dei trasporti, Paola De Micheli, anche per capire la reale consistenza delle manifestazioni di interesse che sarebbero arrivate al ministero. Al momento, l’unica certezza è che, per effetto, del Cura Italia i licenziamenti collettivi sono sospesi, ma se non si sblocca la situazione con l’ingresso di un potenziale acquirente, già fra poche settimane potrebbe, purtroppo, scriversi la parola fine sulla Compagnia.