Per avere un quadro più chiaro dell’effettivo impatto delle domande di cassa integrazione in deroga occorrerà aspettare qualche giorno, ricordando peraltro che, in linea puramente teorica, il datore di lavoro ha tempo fino a quattro mesi dalla sospensione/riduzione del lavoro per presentare domanda. Diciamo in linea teorica, perché, come noto, il meccanismo di concessione è, come si dice in questi casi, a rubinetto: fino a quando ci sono i soldi, le domande sono accettate, poi c’è lo stop. Stando alle prime anticipazioni arrivate dalle regioni, in Lombardia sarebbero circa 100mila le domande già presentate, oltre 46mila quelle del Lazio, mentre 50mila arrivano dalla Campania. Sopra le 20mila domande, si posizionano sia la Puglia che la Toscana; anche il Piemonte non dovrebbe discostarsi di molto, come pure la Sicilia, mentre le Marche già sono sopra le 10mila richieste. Il tutto lascia immaginare domande immediate per almeno un milione di lavoratori.