Agricoltura, la disfida sui voucher


La legge sul lavoro occasionale, in realtà, già oggi ne permette l’utilizzo

Molto rumore per nulla, soprattutto se consideriamo che già oggi i margini di impiego dei voucher in agricoltura sono molto ampi, come pure la possibilità ammessa dal Cura Italia di impiegare parenti fino al sesto grado in maniera occasionale. Vista l’enorme necessità di manodopera nei campi – si parla di una carenza compresa fra le 200 e le 300mila unità – da più parti si è chiesto di estendere i voucher all’agricoltura. Del resto, la legge già oggi permette l’utilizzo del lavoro occasionale nelle imprese agricole fino a cinque dipendenti, con la sola esclusione di coloro che nell’anno precedente sono stati iscritti negli elenchi dei lavoratori agricoli. Quindi, un intervento normativo minimo, magari anche temporaneo, dettato da tanto buon senso, come traspare dalle stesse parole del segretario generale della Ugl, Paolo Capone. Cgil, Cisl e Uil, viceversa, non sono per introdurre modifiche di sorta, mentre dal governo si guarda all’estero.