L’Inps prova a semplificare la burocrazia, ma non si vede ancora luce

Qualcuno deve essersi reso conto che, con tre quarti d’Italia chiusa, compresi i patronati che lavorano a scartamento ridotto, rischiava di essere complicato accedere al bonus di 600 euro a sostegno del reddito o all’assegno per i servizi di baby-sitting. E così l’Inps ha fatto sapere che sarà possibile presentare le domande anche con il Pin semplificato, con l’esclusione però del bonus baby-sitting per il quale serve la registrazione alla piattaforma Libretto famiglia che richiede il possesso del Pin completo o dello Spid, l’identità digitale. Tornando al bonus di 600 euro, la prossima settimana potrebbe essere quella decisiva per l’avvio dei pagamenti alle varie categorie interessate, dagli autonomi ai professionisti, dai cococo agli stagionali, passando per lo spettacolo. Per i lavoratori dello sport, l’articolo 96 prevede al momento un percorso diverso: il bonus di 600 euro sarà riconosciuto da Sport e Salute spa; la dotazione è di 50 milioni di euro.