Il rapporto fra Whirlpool e il nostro Paese continua ad essere decisamente conflittuale. Mentre la situazione della stabilimento di Napoli sembra volgere al peggio con il governo che si limita ad esprimere la propria solidarietà ai lavoratori dipendenti – l’ultimo in ordine di tempo è stato il ministro dello sviluppo economico, Stefano Patuanelli –, l’altra vertenza che investe la multinazionale del bianco, quella della ex Embraco di Riva di Chieri nel Torinese, poggia sulla promessa di regolare i conti entro un paio di settimane. Nel corso dell’incontro al Mise con le federazioni di categoria di Cgil, Cisl, Uil ed Ugl, i vertici di Whirlpool hanno assicurato che entro una quindicina di giorni dovrebbero essere pagate la tredicesima e la mensilità di dicembre. Contemporaneamente, dovrebbero essere ufficializzati l’advisor che curerà il processo di reindustrializzazione del sito in sinergia con Invitalia e il percorso per le uscite volontarie.