129 posti di lavoro a rischio, dopo quattro anni di trattative infruttuose

Non solo Roma, ma tutta la regione è alle prese con le conseguenze di una gestione a dir poco approssimativa dell’igiene urbana, con conseguenze negative sui cittadini e sugli stessi operatori. Mentre la giunta Raggi continua a navigare a vista sui rifiuti della capitale, non sembra volgere al bello la vertenza relativa a Lazio Ambiente spa, la società partecipata dalla regione che occupa 129 addetti. In contemporanea con una audizione delle organizzazioni sindacali, nel corso della quale si segnala, fra le altre, la posizione della Ugl che ha chiesto il ricollocamento del personale in altre partecipate, stante l’assenza di linee guida e di alternative serie alla attuale gestione del ciclo dei rifiuti, i lavoratori hanno manifestato tutta la loro preoccupazione davanti alla sede del consiglio regionale. Del resto, sono almeno quattro anni che si susseguono incontri e tavoli di trattative che, finora, non hanno portato ad alcun risultato apprezzabile.