Ex Ilva, da domani l’Altoforno 2 verrà spento


Lo ha deciso il Tribunale, i Commissari annunciano il ricorso

L’Altoforno 2 dell’ex Ilva non potrà più essere utilizzato da domani. Il giudice Francesco Maccagnano ha firmato ieri sera l’ordine di esecuzione di spegnimento facendo seguito alla decisione di tre giorni fa di rigettare la proroga della facoltà d’uso chiesta dai commissari di Ilva in amministrazione straordinaria. Infatti i tre mesi concessi dal Tribunale del Riesame per ottemperare alle prescrizioni di automazione del campo di colata sono scaduti oggi. Proprio per questo motivo domani riprenderà lo spegnimento interrotto a settembre. Nell’ordine di esecuzione di spegnimento, il giudice Francesco Maccagnano ha chiesto alla custode giudiziaria Barbara Valenzano di fornire, entro il 17 dicembre, informazioni sulle «modalità di custodia dell’altoforno in sequestro; alle tempistiche residue del cronoprogramma di spegnimento già avviato prima del 17 settembre 2019 ed agli effetti che detta operazione può avere su tale impianto; alle tempistiche entro le quali, ad altoforno 2 “spento”, Ilva potrebbe adempiere alle prescrizioni di cui al decreto di restituzione emesso dalla Procura della Repubblica in data 7 settembre 2015, allo stato non ancora adempiute». I commissari dell’Ilva hanno annunciato un ricorso al Tribunale del Riesame: ricorso che verrà discusso il 30 dicembre. Nel corso dell’inchiesta sulla morte di Alessandro Morricella – l’operaio morto nel giugno del 2015 mentre misurava la temperatura del foro di colata dell’Altoforno 2 – l’impianto è stato sequestrato e dissequestrato in più occasioni.