Le priorità del governo M5s-Pd


È stato diffuso questa mattina un documento – di poco più di due pagine – contenente le Linee di indirizzo programmatico per la formazione del nuovo governo, in cui è specificato che comunque si tratta solamente di una bozza di lavoro che riassume le linee programmatiche che il Presidente del Consiglio incaricato, Giuseppe Conte, sta integrando e definendo. Da un punto di vista prettamente economico le intenzioni del nuovo governo sono riassunte nei primi due punti del documento – consultabile anche sul Blog delle Stelle – in cui si legge che «con riferimento alla legge di Bilancio per il 2020 sarà perseguita una politica economica espansiva, senza compromettere l’equilibrio di finanza pubblica e, in particolare: neutralizzazione dell’aumento dell’IVA, sostegno alle famiglie e ai disabili, il perseguimento di politiche per l’emergenza abitativa, deburocratizzazione e semplificazione amministrativa, maggiori risorse per scuola, università, ricerca e welfare». Al secondo punto si ricorda invece che è necessario ridurre le tasse sul lavoro, a vantaggio dei lavoratori; individuare una retribuzione giusta, garantendo le tutele massime a beneficio dei lavoratori e individuare il giusto compenso anche per i lavoratori non dipendenti, con l’obiettivo di evitare forme di abuso e di sfruttamento in particolare a fanno dei giovani professionisti. Tra i punti anche l’introduzione di una legge sulla parità di genere nelle retribuzioni, la realizzazione di un piano strategico di prevenzione degli infortuni sul lavoro e delle malattie professionali e l’approvazione una legge sulla rappresentanza sindacale