Partono le audizioni sul disegno di legge targato Giulia Bongiorno sulla pubblica amministrazione. Da lunedì, le organizzazioni sindacali, dalla Cgil alla Ugl, saranno infatti ascoltate dalla competente commissione al Senato sul testo che la ministra ha presentato nelle scorse settimane, come collegato alla legge di bilancio 2019. Tale previsione fa sì che il provvedimento possa godere di un canale privilegiato per una più rapida approvazione. In questo ore, la ministra ha ribadito la propria posizione: «Per me – ha detto la Bongiorno in una intervista al Messaggero – l’inefficienza e l’inerzia nella pubblica amministrazione dovrebbero essere trattate come piccoli reati: non vanno tollerate, vanno sanzionate». Il disegno di legge prevede l’istituzione di un nuovo organismo, il Nucleo per la concretezza, con il compito di valutare e verificare, anche in sinergia con il prefetto, l’operato delle pubbliche amministrazioni, fermo restando le competenze di altri organismi. Il disegno di legge contiene, inoltre, delle misure di contrasto al fenomeno dell’assenteismo, l’adeguamento dei fondi destinati al trattamento economico accessorio del personale dipendente, le misure per accelerare le assunzioni mirate e il ricambio generazionale e le disposizioni in materia di buoni pasto, vicenda, quest’ultima, che ha visto penalizzate diverse migliaia di dipendenti pubblici nei mesi scorsi.