Rischio chimico, atto secondo


Seconda tappa sul territorio della Campagna promossa dall’Agenzia europea per la salute e la sicurezza nei luoghi di lavoro. Dopo il lancio ufficiale a Roma e l’appuntamento di Napoli, dove si è discusso del rischio chimico all’interno del settore metalmeccanico, questa volta tocca a Venezia. Presso la sede di Mestre dell’Università Ca’ Boscari, l’Inail, quale focal point italiano dell’Agenzia europea, ha riunito esperti e parti sociali per dibattere del rischio chimico nel comparto della lavorazione del legno, con uno specifico focus sulle piccole e medie imprese in un’ottica di crescita sostenibile. Dopo l’introduzione dei lavori da parte del direttore centrale prevenzione Inail, ingegner Ester Rotoli, e la presentazione dei dati specifici al settore, è seguita una tavola rotonda alla quale hanno partecipato i rappresentanti di Cisl, Uil ed Ugl, dell’Anmil, di Federlegno, della regione Veneto e di enti ed istituzioni che si occupano di prevenzione e controllo nelle aziende.