Dopo la flessione congiunturale registrata a luglio (-1,6%), ad agosto l’indice della produzione industriale calcolato dall’Istituto nazionale di statistica ha segnato un recupero, crescendo di 1,7 punti rispetto al mese precedente. Un aumento influenzato dalle buone performance che hanno interessato tutti i raggruppamenti principali di industrie: la produzione di beni strumentali è infatti aumentata del 3,6% rispetto a luglio, quella di beni di consumo dello 0,9%, quella di beni intermedi dello 0,2% e quella di energia del 2,8%. Nonostante il recupero di agosto, tuttavia, la media trimestrale mostra una flessione dello 0,2%. In questo caso l’unico contributo positivo è stato fornito dai beni strumentali (+1,5%). Andamento simile anche per il confronto trimestrale: rispetto ad agosto 2017 la produzione industriale è infatti diminuita dello 0,8%, riflettendo il -1,6% dei beni di consumo, il -3,8% del beni intermedi e il -2,1% dell’energia. Flessioni bilanciate, almeno in parte, dal forte aumento della produzione di beni strumentali, cresciuta del 4,1%. Rispetto ad un anno fa risulta in calo dello 0,5% l’attività manifatturiera totale. In questo senso tra le varie industrie quelle interessate dalla flessione maggiore sono state quelle della realizzazione di prodotti farmaceutici di base e preparati farmaceutici, con un pesante -18,9%. Il risultato migliore, sempre su base annua, ha invece riguardato la voce “Altre industrie manifatturiere, riparazione e istallazione di macchine e apparecchiature”, con un +6%.