Settembre mese di confronto, anche per superare finalmente le tante, troppe discrasie che, in questi anni, hanno causato notevoli apprensioni fra i tassisti, con ricadute negative sugli stessi utenti e, più in generale, sulla mobilità delle grandi città. Il ministro Danilo Toninelli ha infatti annunciato l’intenzione di non esercitare la delega per riformare il settore che il Parlamento aveva accordato all’esecutivo Gentiloni, comunicando contemporaneamente la convocazione di un tavolo subito dopo la pausa estiva. La notizia è stata accolta positivamente dalle federazioni di categoria di Cisl, Uil, Ugl e Cisal, secondo le quali «ora è però necessario definire regole comuni, certe e cogenti, che assicurino la tutela di chi legittimamente lavora e il contrasto ferreo all’illegalità e all’abusivismo». Insomma, un confronto serrato ed aperto in un settore in cui operano soggetti diversi, come i noleggi con conducente o le piattaforme digitali.