L’indice PMI composito della produzione nell’Eurozona, calcolato da IHS Markit, ha registrato un nuovo rallentamento a maggio, diminuendo a 54,1 punti dai 55,1 della lettura finale di aprile. Un segnale che lascia intravedere prospettive economiche meno positive rispetto al primo trimestre dell’anno. Certo, l’indice è al di sopra dei 50 punti (che delimitano una fase di contrazione da una di espansione) da ormai 59 mesi, ma l’ultima rilevazione porta comunque il dato al livello più basso toccato dal novembre 2016. Pesa l’andamento dei nuovi ordini, per i quali la crescita si è attestata ai minimi in 18 mesi. Prosegue l’aumento occupazionale nell’area, ma anche in questo caso Markit ha rilevato un ritmo piuttosto rallentato.