Per una partita che sembra chiudersi positivamente, un’altra prosegue nello stillicidio quotidiano di uscite poco confacenti all’obiettivo di assicurare la continuità occupazionale. Nell’incontro al Ministero dello sviluppo economico, si sono fatti passati avanti sul futuro di Alcoa Portovesme. Dopo sei anni di attesa (lo smelter è fermo ormai dal 2012) e numerose iniziative eclatanti da parte dei dipendenti, sembra delinearsi un progetto di rilancio del sito sardo sul versante della produzione di alluminio primario. Nel frattempo, però, dal fronte Ilva si segnala il tentativo del MoVimento 5 Stelle di stoppare ogni eventuale trattativa, almeno fino al momento in cui ci sarà un nuovo governo. Come noto, il confronto, sempre al Mise, è saltato quando il gruppo subentrante Am InvestCo ha iniziato a parlare di più esuberi rispetto a quanto preventivato fino ad allora e della questione dei contratti collettivi da applicare ai dipendenti.