Acque decisamente agitate nel mondo della scuola. Mentre gli studenti sono impegnati nelle prove Invalsi, sono due le questioni che stanno creando un grave disagio nel personale. La prima è il destino delle migliaia di maestri e maestre diplomati, i quali, per effetto della sentenza del Consiglio di Stato del 20 dicembre scorso, rischiano di perdere il posto di lavoro perché non in possesso della laurea. Si tratta di 6mila persone già in ruolo e 45mila supplenti. La seconda questione riguarda lo slittamento del concorso per 2.416 posti da dirigente scolastico. L’allungamento dell’iter – si può prevedere che l’entrata in servizio sarà fra un paio di anni scolastici, difficilmente prima – va ad amplificare un’emergenza che già riguarda più di una scuola su due, con la conseguenza che molti Istituti si troveranno ad avere un preside a mezzi con altre strutture, con punte del 70% in Friuli Venezia Giulia, Liguria e Veneto, con tutto quello che ne consegue.