Alla fine il primo passaggio dell’Ape volontario si è chiuso un mezzo flop. A fronte dei 300mila potenziali, almeno stando alle cifre fornite nei mesi scorsi dallo stesso presidente dell’Inps, i lavoratori che effettivamente hanno presentato la domanda sono stati 2.751, utilizzando il servizio online disponibile sul sito dell’Istituto previdenziale. La durata media di erogazione è 23 mesi, mentre l’importo medio richiesto è di 948 euro. L’Inps ha anche fatto sapere che la richiesta di finanziamento supplementare è stata presentata da poco meno di 500 persone, mentre sono più di 2mila le domande con richiesta di arretrati. Per quest’ultimo caso, la scadenza era al 18 aprile. La presentazione delle domande di Ape volontaria è possibile in ogni momento; deve essere però preceduta dalla certificazione del diritto e dei requisiti previsti dalla normativa da parte dell’Inps. Fra la documentazione fornita, anche la proposta di contratto di assicurazione contro il rischio di premorienza.