Firmato Cgil, Cisl, Uil e Ugl del settore con Farmindustria e Federchimica l’accordo per la costituzione del Fondo di solidarietà bilaterale denominato Tris (Tutele, Riqualificazione, Innovazione, Sostegno). Il Fondo si rivolge alle aziende e ai lavoratori dipendenti dei settori industriali Chimico, Farmaceutico, Fibre Chimiche, Abrasivi, Lubrificanti e GPL e ha lo scopo di individuare soluzioni compartecipate tra Aziende, Stato e Lavoratori al fine di risolvere esigenze di innovazione delle organizzazioni aziendali, con un approccio di responsabilità sociale nell’utilizzo di misure di politiche attive e passive.
Tris ha la finalità di assicurare assegni integrativi al reddito per i lavoratori che raggiungano i requisiti di pensionamento nei successivi cinque anni dalla risoluzione del rapporto di lavoro; favorire percorsi di innovazione delle organizzazioni aziendali e ricambio generazionale; garantire processi di flessibilità in uscita attraverso prestazioni integrative a quelle previste dalla legge; supportare percorsi di riconversione e riqualificazione professionale. Le prestazioni potranno essere attivate, previo accordo sindacale delle parti a livello aziendale e territoriale, anche derivante da procedura mobilità di cui alla L. 223/91 con unico criterio della non opposizione.
Il finanziamento del Fondo Tris è sostenuto dalla contribuzione straordinaria dalle aziende coinvolte e che hanno attivato il procedimento di adesione al Fondo. L’accordo sarà presentato al ministero del Lavoro e dell’Economia ai fini del recepimento in Decreto.