Nel 2017 l’attività svolta sul fronte della lotta all’evasione fiscale ha permesso all’Agenzia delle Entrate di recuperare 20,1 miliardi di euro, una cifra in aumento del 5,8% rispetto ai 19 miliardi di euro dell’anno precedente (nel 2013 l’Agenzia delle Entrate recuperò 13,1 miliardi). Sono i numeri principali illustrati dal direttore generale dell’Agenzia, Ernesto Maria Ruffini, nel corso della presentazione dei risultati 2017.Un resoconto accolto con ottimismo dal governo. Secondo il ministro dell’Economia, Pier Carlo Padoan, «la riscossione è in crescita. Non è un fenomeno una tantum, ma strutturale e ciò permette di guardare con maggiore fiducia al futuro. Qui saranno le risorse per continuare la strategia delle riforme». «L’area di maggiore criticità nella lotta all’evasione è l’evasione Iva – ha precisato il ministro -, è un processo che richiede tempo, ma ci sono di anno in anno passi successivi che stiamo compiendo». Per il Presidente del Consiglio, Paolo Gentiloni, invece «bisogna impegnarsi per ridurre ulteriormente la pressione fiscale a partire dalle tasse sul lavoro. Si è fatto il possibile, si può dire che si poteva fare di più, ma le condizioni del ciclo economico ci chiedono di fare di più, soprattutto per giovani, donne, Mezzogiorno, dove lavoro e investimenti fanno più fatica».