La Befana porta novità, almeno in Germania, sul fronte della parità retributiva. Il 6 gennaio è, infatti, entrata in vigore una legge che obbliga le imprese con più di 200 dipendenti a comunicare, dietro richiesta dell’interessato o dell’interessata, l’ammontare delle stipendio percepito da un collega (o una collega) di pari mansioni. Considerando che il differenziale salariale penalizza soprattutto le donne, è facile immaginare che tale norma verrà utilizzata principalmente dalle lavoratrici. Dopo l’iniziativa dell’Islanda sulla parità di trattamento, arriva quindi una seconda iniziativa molto interessante verso l’effettiva equiparazione uomo-donna nei luoghi di lavoro.