di Caterina Mangia

Dopo il conto alla rovescia di Capodanno, con l’anno nuovo inizia il countdown per l’avvio dei saldi: la stagione prenderà il via oggi in Basilicata e domani in Val D’Aosta, mentre gli abitanti delle altre regioni dovranno aspettare fino al 5 di gennaio.
Un appuntamento lungamente atteso sia dalle imprese, bisognose di rilanciare le vendite, che dai consumatori: secondo le stime dell’Ufficio Studi di Confcommercio, sono 15,6 milioni le famiglie che aspettano l’inizio degli sconti; ognuna di esse «spenderà 331 euro» per comprare «capi di abbigliamento, calzature e accessori».
In totale, per Confcommercio i saldi invernali metteranno in circolo 5,3 miliardi di euro, e ogni persona dedicherà agli sconti un budget di 143 euro.
Secondo il presidente di Federazione Moda Italia e vicepresidente di Confcommercio, Renato Borghi, l’esborso per gli acquisti in saldo per valore «sarà leggermente inferiore a quello dell’anno scorso, ma in linea con il momento»: «se vogliamo veramente uscire dal tunnel – ha aggiunto – occorre un maggior sforzo, coraggio e determinazione per ridurre la pressione fiscale, ancora troppo elevata per imprese e famiglie».
Secondo un’analisi sulle rilevazioni Istat degli ultimi anni, effettuata dall’Unione Nazionale dei Consumatori, gli sconti di questa stagione saranno di inferiore entità rispetto ai precedenti: in base al trend di quest’anno, ad esempio, abbigliamento e calzature subiranno un abbassamento dei prezzi del 21,3%, rispetto al 21,7% dello scorso anno. Il calo minore, come sempre, riguarderà gli accessori, il cui costo diminuirà del 12,7%.