Più che di evento di chiusura, si tratta di una nuova partenza. Questo perché il tema della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro deve continuare ad essere centrale nella attività quotidiana e nelle relazioni industriali. Con l’evento di oggi, organizzato dall’Inail, quale focal point nazionale dell’Agenzia europea per la sicurezza e la salute sul lavoro, si chiude formalmente la Campagna europea sugli ambienti di lavoro sani e sicuri ad ogni età per il biennio 2016-2017. Una iniziativa che ha visto il coinvolgimento attivo del Ministero del lavoro e delle politiche sociali e del Ministero della salute, dell’Inail, dell’Istituto superiore di sanità, della Conferenza delle regioni e delle province autonome, di Cgil, Cisl, Uil ed Ugl, delle associazioni datoriali e dell’Anmil. Un percorso che arriva a conclusione che un momento di riflessione, introdotto dagli interventi del direttore centrale prevenzione Inail, Ester Rotoli, e dal direttore della direzione generale dei rapporti di lavoro e delle relazioni industriali del Ministero del lavoro, Romolo De Camillis, che è servito per illustrare una serie di buone pratiche per la prevenzione e la gestione dell’età nei luoghi di lavoro, in un’ottica di invecchiamento attivo, sia della pubblica amministrazione (Roma Capitale, comune di Torino, le Asl Roma 4 e Cuneo 1, l’Inrca-Ircss di Ancona) che del settore privato (Asle-Rlst, Dow Italia, Hera, Tarkett, Ferrero Mangimi). Appena il tempo di chiudere questo biennio ed è già in dirittura di partenza la nuova Campagna dedicata all’utilizzo di sostanze pericolose.