“La storia continua”. Questo il titolo del convegno che si è svolto al Cnel, con cui l’Ugl ha scelto di celebrare il 67esimo anniversario della fondazione del sindacato che ricorre oggi, 24 marzo.
“Non siamo solo una famiglia e una comunità – ha detto il segretario generale, Francesco Paolo Capone – ma siamo un progetto che ci proietterà nel futuro”. “Abbiamo rappresentato un’esperienza unica in Italia, quella di un sindacato che non ha origine nel centrosinistra – ha raccontato -. Siamo sempre stati dalla parte dei lavoratori ma con la novità della partecipazione dei lavoratori alla gestione delle imprese.
Oggi abbiamo fatto una ricostruzione storica, con una carrellata molto interessante, forse troppo breve per la lunga storia che abbiamo da raccontare”.
Dopo il saluto del presidente del Cnel, Delio Napoleone, che ha ricordato l’impegno dell’Ugl nelle lotte sindacali del passato e del presente, sono intervenuti lo storico Giuseppe Parlato, il giornalista Mario Bozzi Sentieri, e i dirigenti confederali Ugl, Giovanni Magliaro e Nazzareno Mollicone.
Illustrando il periodo storico che precede la nascita della Cisnal, il professor Parlato ha ricordato che “il sindacato fascista nasce perché quello cattolico e quello socialista non sono stati in grado di realizzare una vera ed effettiva politica riformista”.
Il giornalista Mario Bozzi Sentieri, sottolineando quanto sia importante il richiamo alla storia e alle origini, ha spiegato che la Cisnal è un sindacato che ha saputo misurarsi sulle grandi questioni, con dirigenti e sindacalisti molto preparati”.
Giovanni Magliaro si è concentrato invece sulle difficoltà storiche degli anni 70 -80 sottolineando ancora una volta l’importanza delle origini dell’Ugl: “Siamo il risultato concreto e visibile della nostra #storia passata”, ha detto.
Gli anni 90 sono stati affrontati da Nazzareno Mollicone che ha ricordato le tante battaglie affrontate dal sindacato. “Noi – ha detto – continueremo a interessarci delle grandi problematiche economiche e sociali”.





