Scelta appropriata o simbolica: a poco meno di una settimana e a poco più di qualche giorno dalle celebrazioni per il 60° anniversario dei Trattati di Roma (25 marzo), il 29 marzo la premier britannica Theresa May notificherà all’Unione europea l’avvio delle procedure per l’uscita della Gran Bretagna dalla Ue.
Il portavoce di Downing Street, sede del capo del governo di Londra, ha annunciato che la premier britannica scriverà il 29 marzo alla Ue per notificare il ricorso all’articolo 50 del trattato di Lisbona e avviare le procedure per l’uscita della Gran Bretagna dalla Ue. L’ambasciatore britannico presso la Ue Tim Barrow “ha informato
la Ue stamani che la Gran Bretagna invocherà l’articolo 50 il 29 marzo”.
A sua volta il portavoce della Commissione Ue, Margaritis Schinas, ha confermato che l’esecutivo “è stato informato in anticipo” dal governo britannico sull’intenzione di inviare il 29 marzo la lettera che invoca l’applicazione dell’art.50 per l’uscita del Regno Unito dalla Ue. “Siamo pronti a cominciare il negoziato”, “subito dopo” la Commissione pubblicherà le raccomandazioni per il negoziato e che il presidente Ue, Donald Tusk, convocherà un vertice straordinario per formalizzare il mandato negoziale per Michel Barnier.
Insomma, sembrano essere tutti pronti,da una parte e dall’altra, a fare il salto. Tutti sono sereni e consapevoli, ad esempio la cancelliera tedesca Angela Merkel, secondo la quale la notifica il 29 marzo dell’intenzione di Londra di uscire dall’Ue non rovinerà il summit di Roma e le celebrazioni per i 60 anni dei Trattati. Non li rovinerà ma le celebrazioni avranno un tono minore e saranno circondate da un clima di indifferenza, per non dire di ostilità, da parte dei tanti delusi cittadini europei. Solo fino a qualche giorno fa si temeva l’ondata cosiddetta populista e antieuropeista guidata da Geert Wilders bloccata dal liberale Mark Rutte ed è ancora troppo presto per sperare che il “vento” si sia indebolito. Alle prossime elezioni presidenziali francesi, Marine Le Pen è data come favorita al secondo turno.