La Basilicata è la regina dell’export. A confermare i dati relativi al commercio estero è l’Istat che, colpo di scena, evidenzia il contributo più che positivo del Sud.
Per l’Istituto di statistica il sud Italia continua a trainare le esportazioni nazionali, mentre si registra una sofferenza delle isole.
Nel 2016, secondo i dati Istat, l’aumento dell’export nazionale (+1,2%) riflette l’incremento registrato per le regioni delle aree meridionale (+8,5%), centrale (+2,1%) e nord-orientale (+1,8%) e l’ampio calo dell’area insulare (-15%), mentre l’area nord-occidentale risulta stazionaria.
Potenza è la provincia che nel corso del 2016, alla luce dei dati diffusi dall’Istat, presenta la maggiore crescita delle vendite all’estero (+58%) associata a un importante impatto positivo alla dinamica dell’export nazionale. Seguono Milano (+3,9%), Frosinone (+35,7%), Trieste (+31,3%), Ascoli Piceno (+26,7%), Chieti (+11,1%), Roma (+5,4%), Padova (+4,2%), Bergamo (+2,1%) e Verona (+2,9%).
Altre province che presentano una dinamica positiva particolarmente sostenuta sono Livorno (+17,0%), Brindisi (+18,0%), Savona (+13,8%) e Rimini (+12,3%).
Al contrario, le province che nel corso del 2016 forniscono un contributo negativo alle esportazioni nazionali sono Torino (-6,2%), Siracusa (-25%), Latina (-19,2%), Varese (-9%) e Cagliari (-11,2%).
Infine, la diminuzione delle esportazioni di prodotti petroliferi raffinati dalla Sicilia e di autoveicoli dal Piemonte fornisce un contributo negativo per mezzo punto percentuale alle vendite nazionali sui mercati esteri.