di Antonella Marano

“Quelli di Alitalia sono problemi seri che non si affrontano a cuor leggero, c’è preoccupazione”.
Il sentimento di apprensione espresso dal ministro dei trasporti Graziano Delrio è lo stesso che accompagna da tempo i sindacati e che giovedì li vedrà impegnati, al fianco dei lavoratori, in uno sciopero a sostegno della vertenza Alitalia e di tutto il Trasporto Aereo.

alfonsi

Incontro al Mit tra sindacati – Governo. Presenti al tavolo Francesco Alfonsi, segretario nazionale Ugl Trasporto Aereo e Stefano Petrini Responsabile Nazionale Assistenti di Volo.

Alitalia continua a perdere quota durante questo turbolento volo di salvataggio: a due anni dall’ingresso di Etihad nel capitale della ex compagnia di bandiera siamo tornati al punto di partenza. La società perde un milione e mezzo al giorno chiudendo il 2016 in rosso come mezzo miliardo di passivo. Si attende un piano in arrivo a fine febbraio, sicuramente con un taglio di voli. Sembra essere davvero l’ultima speranza per il futuro dei lavoratori, una corsa contro il tempo che lascia davvero senza respiro.
Intanto nell’incontro di ieri al Ministero dei Trasporti il Governo si è fatto carico delle istanze dei sindacati e, in queste ore, sta tentando la mediazione con Alitalia sul contratto.
L’Esecutivo, infatti, ha convocato in mattinata l’azienda per vedere se ci saranno margini per evitare che dal primo marzo sostituisca il Contratto Collettivo con un regolamento aziendale.
Da fonti Ansa si apprende che all’incontro erano presenti il ministro dello sviluppo economico Carlo Calenda, la viceministra Teresa Bellanova e l’a.d. di Alitalia Cramer Ball.

I nodi della vertenza

A sollecitare il Governo sulla vertenza Alitalia sono stati i sindacati (Ugl Trasporto Aereo, Filt-Cgil, Fit-Cisl e Uiltasporti) che, in una lettera, hanno sollecitato chiarezza sul piano industriale, sottolineando come Assaereo (l’associazione datoriale a cui aderisce Alitalia) abbia dato disdetta lo scorso 15 dicembre al contratto nazionale (scaduto a fine 2016). Nel frattempo Alitalia ha congelato gli scatti di anzianità e indicato il termine di fine febbraio per l’applicazione dell’attuale Ccnl, prefigurando in assenza di un accordo l’attuazione di un regolamento aziendale con trattamenti economici peggiorativi. I sindacati hanno interrotto l’8 febbraio le trattative con l’azienda ed inviato, tramite gli uffici legali, la diffida ad Alitalia al rispetto del Ccnl.
L’Ugl Trasporto Aereo è chiara: “per iniziare una trattativa difficile e complicata è necessaria una discontinuità manageriale”.