È partito oggi a Roma il progetto “MiniMisia” dell’Enas, cioè il coinvolgimento dei rappresentanti sindacali nell’attività del patronato direttamente sui posti di lavoro.
Niente piu code, nessuno stress, zero spostamenti per le lavoratrici ed i lavoratori che hanno bisogno di assistenza previdenziale o infortunistica: da oggi in puoi sarà possibile avere una consulenza qualificata ed immediata grazie ad un software che consente di esaminare una serie di dati ed informazioni anche attraverso l’utilizzo di uno smartphone o di un tablet ed un operatore presente nella stanza sindacale o, come detto, addirittura sul luogo stesso di lavoro.
“Si tratta di un modo nuovo e diverso di interpretare sia la funzione del Patronato, sia quella del Sindacato, un modo che non si limita ad investire banalmente nei cosiddetti servizi, ma considera il lavoratore nel suo insieme, oltre gli ambiti del luogo di lavoro, oltre il ciclo stesso del lavoro”.
Queste le parole di Stefano Cetica, Presidente del patronato Enas Ugl che durante il suo intervento al corso ha precisato “assisteremo in questo modo le famiglie dei lavoratori per ogni loro esigenza e verificheremo le posizioni previdenziali del lavoratore prima e durante la sua permanenza al lavoro o in caso di annunciato “esodo”. Finalmente, infine, applichiamo l’articolo 12 dello Statuto dei Lavoratori, portando il Patronato in azienda ed estendendo così a 360 gradi le tutele possibili”.
Circa trenta i partecipanti al progetto, provenienti da diverse Categorie e territori, che hanno acquisito informazioni e competenze utili per lavorare con il programma MiniMisia ed ai quali sono state illustrate le principali normative e circolari dei vari Enti in materia, dal direttore generale del Patronato, Antonio Cosentino, dal dirigente dell’Enas, Felice Pisapia e dal responsabile provinciale di Roma, Alessandro Bertocci.
Sono intervenuti al corso anche i segretari confederali Claudio Durigon, Ezio Favetta e Fiovo Bitti che hanno portato il saluto e l’incoraggiamento dell’UGL per l’iniziativa del Patronato. Presente alla giornata di formazione Francesco Paolo Capone, segretario generale dell’Ugl e Cinzia Marzoli, Amministratore Unico del Caf Ugl.