Tra tante vertenze e annunci di chiusure aziendali che, purtroppo, hanno caratterizzato e devastato l’anno ormai giunto al termine, a pochi giorni dal Natale, l’Ugl Metalmeccanici può raccontare una storia a lieto fine legata al futuro della Ex Om Carrelli di Modugno (Bari).

L’accordo raggiunto, ieri, nella sede del Ministero per lo Sviluppo Economico punta, infatti, all’assunzione dei 195 ex lavoratori dell’azienda pugliese da parte della Lcv-Tua Autoworks, nell’ambito del progetto di riconversione del vecchio stabilimento di Modugno in fabbrica di automobili innovative e a costi contenuti. Già oggi dovrebbero partire le prime lettere di assunzione, in modo da formare le nuove figure lavorative, permettendo all’azienda di utilizzare, contemporaneamente, gli ammortizzatori sociali messi a disposizione dalla Regione Puglia.

Antonio Spera, segretario generale dell’Ugl Metalmeccanici ha partecipato all’importante appuntamento insieme ad Andrea Scamarcia, coordinatore provinciale dell’Ugl Metalmeccanici di Bari.

Per i due sindacalisti “Dopo cinque anni di lotte, adesso, possiamo guardare avanti, con determinazione ed entusiasmo. Quella di oggi è una firma importante per un investimento che a regime, secondo le previsioni aziendali, sarà di circa 50 milioni di euro e potrà portare all’assunzione complessiva di circa 500 lavoratori. Nei prossimi mesi avvieremo il confronto sul piano industriale, che auspichiamo possa contribuire a ridare slancio all’intera economia territoriale”.
“Finalmente  – hanno precisato attraverso una nota stampa – i lavoratori potranno avere un contratto a tempo indeterminato, dopo un periodo iniziale di cassa integrazione finalizzato alla formazione e in attesa che lo stabilimento sia riorganizzato per la produzione di un modello di auto elettrica ‘made in Bari’”.

Al vertice hanno preso parte anche il sindaco di Modugno, Nicola Magrone, il primo cittadino metropolitano, Antonio Decaro e il governatore pugliese, Michele Emiliano: “È stata una battaglia lunga cinque anni, non sono mancati momenti difficili, ma non abbiamo mollato mai al fianco dei lavoratori, dei sindacati, delle famiglie” ha affermato il presidente della Giunta regionale, spiegando che nello stabilimento della Zona Industriale “verrà costruita una utilitaria a basso costo alimentata anche con motore elettrico, quella di Modugno sarà la prima fabbrica di auto pugliese”.