Il mondo delle Telecomunicazioni è in ginocchio. Mentre in queste ore i sindacati insieme ai lavoratori di Almaviva Contact stanno lottando per scongiurare i licenziamenti tra Roma e Napoli, affonda la notizia dei tagli al personale che Ericsson sarebbe pronta ad effettuare.
Ericsson sta valutando di tagliare circa mille persone, circa un quarto del totale dei dipendenti dell’azienda svedese nel nostro Paese.
Lo scrive Bloomberg (fonte Repubblica.it) che cita fonti vicine al dossier, secondo cui la decisione sarebbe legata al fatto che il gruppo svedese ha perso il contratto per la gestione della rete wireless di CK Hutchison e VimpelCom, che viene valutato un miliardo di dollari.
A settembre scorso Hutchison, azionista di 3 Italia, e VimpelCom, socio di Wind, hanno ottenuto il via libera della Commissione europea alla joint venture che farà nascere l’operatore mobile leader in Italia. Stando alle indiscrezioni circolate la scorsa settimana, il gruppo cinese Zte si sarebbe aggiudicato la commessa per la futura rete unica che supporterà i servizi del gruppo che si creerà con la fusione tra i due operatori. Alla gara – sempre stando alle indiscrezioni – avrebbero partecipato oltre ad Ericsson, anche Huawei e Nokia
Ma l’azione intrapresa dalla multinazionale svedese non è un fulmine a ciel sereno. Già nella sua ‘patria’, nei mesi scorsi aveva anticipato il taglio diretto a 3mila posti di lavoro annunciando, però, al tempo stesso la volontà di assumere mille persone all’interno del piano di ristrutturazione più imponente della sua storia. Seguiremo con attenzione anche questa nuova e triste vicenda che, ancora una volta, vede l’universo delle Telecomunicazioni sempre più senza speranza.