di Daniele Milani

Questa notte abbiamo fatto un sogno; lungo, articolato, bellissimo:

la premessa era costituita dal fatto che, nel mondo, il comando veniva assunto dagli animali. Come, ovviamente, non si capiva (parliamo di un sogno)

In regime di totale globalizzazione il potere veniva amministrato da ciascuna specie, che si doveva occupare di riportare ordine e giustizia nel mondo degli uomini (e delle donne, per evitare accuse di maschilismo onirico)

La riforma del sistema economico veniva affidato alle api e alle formiche; queste ultime, come prima cosa, abolivano, con atto di imperio, le contrattazioni di borsa, con conseguente scomparsa dei titoli azionari e simili, decretando d’ ufficio che ognuno dovesse vivere del proprio lavoro, così impedendo qualsiasi forma di parassitismo e di usura generalizzata.

Ai grandi felini veniva affidato il governo dello sport: questi, forti della loro possanza e agilità decretavano la pena capitale ( si sa, sono un po’ cattivi) per chiunque, nel corso della propria attività agonistica avesse fatto uso di sostanze dopanti, ivi compreso, tra queste, il convolare a ingiuste nozze con veline, letterine, escort e di contro, per le donne con velini, letterini, gigolò et similaria.

La cultura veniva affidata ai gufi: questi ultimi, con decretazione d’urgenza, reintroducevano l’uso del congiuntivo. la disattenzione a tale norma prevedeva pene riabilitative con aggravante specifica per politici, magistrati, giornalisti, in particolare televisivi e professori universitari.

Il problema delle migrazioni dei popoli veniva affidato ai salmoni e alle rondini che, contingentando stagionalmente i flussi, davano vita ad un nuovo equilibrio etnico;  senza deportare, senza affamare, senza speculare senza far morire affogate le persone. I professionisti del settore, cooperative onlus, giornalisti piagnoni, e capi di stato diversamente intelligenti, essendo rimasti disoccupati,  venivano affidati alle cure di mandrie di cavalli per una utile cura per le loro menti a base di forti dosi di ippoterapia.

Nessun problema per i rapporti, anche militari, tra gli stati membri. Essendo stato cancellato dalle api e dalle formiche il sistema economico e finanziario nel modo che si è detto, cessavano di esistere i conflitti indotti dai signori del denaro. Rimaneva da assegnare un compito a due gruppi animali: i lupi e le aquile.

Alle seconde, che volano più in alto di tutti, veniva assegnato il compito di prevedere e programmare il futuro. Ai primi, per la loro capacità di creare una comunità, per la loro tenacia e il loro coraggio il compito di governare il mondo cosi rinato. Una sorta di presidenza del consiglio, dove non si parli toscano e non si indicano referendum. Pensiamo a tutto noi. Poi all’improvviso il risveglio seguito da un incubo ad occhi aperti: Vladimir Luxuria che ci rimproverava di non aver, nel sogno, preso posizione sulle unioni civili.

Buon giorno e buona notte.