“In occasione del referendum del 4 dicembre, chiediamo al governo di interrompere una pessima ‘tradizione’ consentendo ai lavoratori marittimi italiani impegnati sulle navi di poter esercitare il loro diritto di voto, attraverso l’ausilio della più avanzata tecnologia oggi a disposizione”.

mennella.mp4_snapshot_00.01_[2016.01.30_10.35.18]È l’appello del segretario nazionale Ugl Mare e Porti, Pasquale Mennella, il quale spiega che “per i lavoratori del mare sarebbe possibile votare attraverso i canali satellitari secretati e con la presenza del Comandante, pubblico ufficiale sulle navi, quale garante della corretta votazione”.

“Lontani dalle famiglie e dimenticati spesso da uno Stato che si ricorda di loro solo nella pretesa dei doveri, – conclude Mennella – i marittimi devono vedere finalmente riconosciuto il loro status di cittadini italiani anche quando non sono in vicinanza della costa o nei porti”.