“Le Rsu degli uffici giudiziari del distretto della Corte di Appello di Torino hanno costituito un Comitato spontaneo per rivendicare con determinazione alcuni diritti già ottenuti in altri ministeri, anche attraverso una serie di sit-in che si terranno domani, 13 ottobre, davanti agli uffici giudiziari di quelle città che, insieme a Torino, soffrono lo stesso problema”.
Lo dichiara il segretario dell’Ugl Funzione Pubblica del Piemonte, Ernesto Di Carlo.
“Ciò che chiediamo, – spiega il sindacalista -, è il riconoscimento delle professionalità acquisite, attraverso la progressione economica e giuridica verso l’alto di tutto il personale giudiziario, insieme alla riscrittura e alla semplificazione dell’ordinamento professionale. La mancata riqualificazione nega il giusto riconoscimento della professionalità acquisita negli anni dai lavoratori della Giustizia, mortifica il loro diritto alla carriera, impedendo il corretto ricambio generazionale e l’ingresso dei giovani nel settore”.
“Ecco perché – conclude – il 13 ottobre dalle ore 7.30 in poi saremo davanti al Palazzo di Giustizia di Torino, in contemporanea con gli uffici giudiziari di Roma, Napoli, Bari, Ivrea, Santa Maria Capua Vetere, Lodi, Catanzaro e Potenza”.