img_1334Sabato mattina siamo stati ad Amatrice per trasmettere al Sindaco della Città laziale non solo tutto il nostro affetto e la vicinanza alle vittime del terremoto, ma anche per riferire e rappresentare una importante offerta di aiuto che era stata fatta allonorevole Polverini dalla comunità italiana di Toronto durante la nostra brevissima permanenza in Canada per l’inaugurazione della nuova sede dell’Enas. Con il Vice Segretario Claudio Durigon e il segretario confederale Piero Peretti abbiamo accompagnato l’onorevole Renata Polverini ad un commovente appuntamento con il Sindaco Sergio Pirozzi che ci ha accolto con quella straordinaria carica di umanità che ormai abbiamo imparato a riconoscere ed apprezzare nei continui appelli che quotidianamente lancia affinché prosegua la gara di solidarietà per il suo Comune da tutta Italia. Lo abbiamo trovato sicuramente provato dalla fatica di queste settimane ma incredibilmente animato dalla volontà di reagire ad un destino crudele che ha cancellato tanta parte di Amatrice e dei suoi abitanti. La visione che si é aperta ai nostri occhi visitando la zona “rossa”  è stata drammatica; le case erano collassate e ridotte ad un cumulo di macerie e il mitico Albergo Roma era letteralmente raso al suolo.

img_1315Più volte gli uomini dellla Protezione Civile e dei Vigili del Fuoco – ai quali va la riconoscenza di tutta la Comunità di Amatrice – ci hanno spiegato che le macerie che vedevamo non erano state composte in quel modo dalle ruspe, ma erano semplicemente quello che restava di un edificio, di una casa, di un negozio.

Una scena drammatica e tremenda che le immagini anche più crude non riescono a raccontare ma che resta negli occhi e nel cuore di quanti stanno lavorando da quella maledetta notte di agosto per restituire alla Città quella vita che il terremoto le ha strappato con tanta violenza.

L’onorevole Polverini ha messo in contatto il Console Generale italiano di Toronto con il Sindaco Pirozzi per prendere i primi contatti con la nostra Comunità in Canada e sicuramente Amatrice potrà contare sulla generosità e solidarietà dei nostri concittadini emigrati in quel Paese. Sarà un piccolo ma importante passo per la ricostruzione della Città che non mancheremo di raccontarvi.

Simg_4540tefano Cetica